Grano Salis – Leggende di cucina continentale

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Viaggiando sarà capitato a tutti almeno una volta di imbattersi nell’hotel che al mattino presenta una colazione di tipo continentale. Ma esiste davvero una cucina continentale e se ha delle caratteristiche ben definite. C’è davvero un’unione tra le cucine europee?

Di Elisa Ceccuzzi

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La cucina continentale è quella che dovrebbe appartenere al continente europeo, quella occidentale insomma, e dovrebbe essere in grado di racchiudere sotto tale nome tutte le preferenze e le tradizioni di questo continente che va dal Portogallo alla Russia.

Razionale è, a questo punto, domandarsi se esiste davvero una cucina continentale e se ha delle caratteristiche ben definite. C’è davvero un’unione tra le cucine europee?

La prima cosa utile per ragionare in questo senso è senz’altro quella di osservare le macro aree del mondo e pensare alle loro cucine. La cucina sudamericana o la cucina asiatica, ad esempio, comprendono tante varietà ma caratteristiche comuni.

Prendiamo una zuppa con dei noodle, immediatamente ci viene in mente che siamo in Asia oppure pensando a fagioli e granoturco la mente viaggia tra Brasile, Messico e Argentina.

Per la nostra cucina continentale quale è il piatto più rappresentativo? Qualcuno di voi se l’è domandato?

Ebbene se provate a fare un sondaggio tra le vostre conoscenze vi accorgerete che non è affatto facile da individuare come in altre culture, in cui ci sono piatti legati ad antichissime tradizioni (vedi gli spaghetti in Asia nati 3800 anni fa). Opinione abbastanza comune è che in Europa ci sia una grande diffusione di preparazioni a base di carne legati da condimenti in umido e guarniti con patate. Gli esempi sono numerosi: gulash, bourguignon, brasato o stroganoff. Ciò che rende diversi questi piatti della cucina continentale da quelli del resto del mondo sono: i tagli, l’utilizzo dei condimenti che di solito non prevedono uso importante di spezie e il loro contorno di tuberi.

La patata è introdotta in Europa nel 1500, sono appena 500 anni.

Pertanto definire tradizionale la cucina continentale, rimane molto difficile, se non ampliando il campo ai prodotti di forno come il pane e affini, ma questi appartengono ad una cucina internazionale a tutti gli effetti.

La cucina continentale del vecchio continente, è giovane come la formazione dell’Unione Europea, talmente segnata da profonde diversità che è difficile, se non impossibile trovare un fil rouge che la unisca. Mette insieme individualità che spesso non ne vogliono sapere di star insieme, immaginate l’italiano che spiega al tedesco che non può mettere la pasta per contorno. Infine dà l’impressione di coesione, limitatamente a quando vuole fare bella mostra di se con la colazione continentale in qualche hotel vecchio stile.

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