(Immagine: Gerda e Einer Wegener di fronte a un quadro di Gerda, 1925).

Gerda Wegener illustrò per anni, e con grande successo, le riviste di moda all’inizio del secolo scorso. Pochi sanno che la musa principale per le figure erotiche lesbiche di Gerda Wegener era suo marito, Einer, che cambiò sesso nella Germania degli anni 30.

 Con lui il cofondatore di Podemos Juan Carlos Monedero, il vicepresidente del parlamento spagnolo Marcelo Exposito, la verde tedesca Ska Keller. Per l’Italia, in prima fila il sindaco di Napoli Luigi De Magistris

La riflessione del filosofo tedesco: occorre dare una forma socialmente accettabile alla globalizzazione economica.

Parole che andrebbero ascoltate e sulle quali meditare: “Come è stato possibile giungere a una situazione nella quale il populismo di destra sottrae alla sinistra i suoi stessi temi?”. Un interrogativo posto dal filosofo tedesco Jurgen Habermas, in un’intervista a MicroMega: “Solo una marginalizzazione tematica potrebbe togliere l’acqua al mulino del populismo di destra”. “Ci si deve chiedere perché i partiti di sinistra non vogliono porsi alla guida di una lotta decisa contro la disuguaglianza sociale, che faccia leva su forme di coordinamento internazionale capaci di addomesticare i mercati non regolati”, ha affermato Habermas, secondo il quale “l’unica alternativa ragionevole” allo status quo del “capitalismo finanziario selvaggio” e al nazionalismo “è una cooperazione sovranazionale capace di dare una forma politica socialmente accettabile alla globalizzazione economica. L’Unione europea una volta mirava a questo, l’Unione politica europea potrebbe ancora esserlo”.

“I partiti che riservano attenzione al populismo di destra, piuttosto che disprezzarlo, non possono aspettarsi poi che sia la società civile a mettere al bando slogan e violenze di destra”, afferma. Nella sua analisi, si sofferma su quello che definisce “l’egomane Trump”, che “con la sua disastrosa campagna elettorale” ha portato alle estreme conseguenze “una polarizzazione che i repubblicani, a tavolino e in modo sempre più sfacciato, hanno alimentato fin dagli anni Novanta; lo ha fatto però in una forma tale da far sì che questo stesso movimento alla fine sfuggisse totalmente di mano al Grand Old Party, che è pur sempre il partito di Abraham Lincoln. Questa mobilitazione del risentimento ha espresso anche le tensioni sociali che attraversano una superpotenza politicamente ed economicamente in declino”.

Dalla biblioteca Angelica a quella Casanatense, dall’Alessandrina alla Medicea Laurenziana, dalla Marciana alla Braidense. C’è una vena d’oro sotterranea e nascosta ai più che scorre tra le meraviglie archeologiche, architettoniche e monumentali con cui l’Italia abbaglia i viaggiatori di tutto il mondo: profuma di pagine antiche, preziose e irriproducibili ed è disseminata nel silenzio delle tantissime e bellissime biblioteche italiane. Ma qualcosa sta per cambiare:

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L’ETILOMETRO

Islay, dove le distillerie non bastano mai

Di Gabriele Monteduro

Si scrive “Islay”, si legge “whisky torbato”. Chi la torba la ama, già sa di cosa stiamo parlando. Islay, per chi non lo sapesse, in realtà si pronuncia “Ailah”, ma se chiedete uno scotch torbato vi capiscono meglio e, soprattutto, voi capite meglio loro. Questa piccola ma famosa isola è situata nella costa occidentale della Scozia, tra le cosiddette Ebridi interne.

Una vecchia canzone romana intitolata significativamente “Più semo e mejo stamo” recitava: “doppo tant’anni torno a Roma mia, l’ho ritrovata tutta rinnovata. ‘na vorta sì che c’era l’allegria, se vede che ‘sta ggente s’è cambiata: nun senti più sona’, nun senti più canta’…”.

E invece, in linea col numero di questo mese de L’Opinabile, centrato sulla migrazione e intitolato al “Germe della storia antica” (verso Pasoliniano), la musica popolare sta rinascendo nelle strade di Roma. Solo che non sono più solo i romani: sono i migranti a far rinascere e a tenere vive le usanze popolari. 

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GRANO SALIS

Declinazioni dell’Extravergine.

Di Elisa Ceccuzzi

Eccellenza del bacino del mediterraneo, e italiano in particolare, l’olio extravergine d’oliva è la spremuta di frutta più incredibile che la natura abbia da offrire.

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Disertori

El-ojo del cul. Quando un buco di culo diventa un paradosso di Escher

di Carlotta Giauna

Sei imbarazzato, costipato nell’amplesso e nell’esprimere trasporto verso il sesso,

Il Foglio Illustrativo di Afinitor contro l’attrito del dolce su e giù odierno recita:

Assunzione: si consiglia l’assunzione due volte a settimana per la durata di almeno un mese, preferibilmente il venerdì poco prima del pasto serale. Può essere inghiottito, succhiato e per chi ha difficoltà di deglutizione, il medico può istruire sull’uso della siringa. Da prendere scrupolosamente sotto osservazione del guru dell’Event Space di turno con orario notturno.

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L’EUROPEIDE

Angela e l’Europa a due velocità

di Valentina Palladini

Al termine del vertice sull’immigrazione tenutosi poche settimane fa a Malta, la Cancelliera tedesca dichiara di ipotizzare un’Unione a diverse velocità, con chi va avanti e chi resta a guardare. Sullo sfondo il sessantesimo anniversario del trattato di Roma e uno scenario internazionale difficile, tra elezioni in casa Germania, emergenza migranti e crisi dell’Eurozona.

“Abbiamo imparato dalla storia degli ultimi anni che ci potrebbe essere un’Europa a differenti velocità e che non tutti parteciperanno ai vari passi dell’integrazione europea”. Angela dixit.