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L’ETILOMETRO

Islay, dove le distillerie non bastano mai

Di Gabriele Monteduro

Si scrive “Islay”, si legge “whisky torbato”. Chi la torba la ama, già sa di cosa stiamo parlando. Islay, per chi non lo sapesse, in realtà si pronuncia “Ailah”, ma se chiedete uno scotch torbato vi capiscono meglio e, soprattutto, voi capite meglio loro. Questa piccola ma famosa isola è situata nella costa occidentale della Scozia, tra le cosiddette Ebridi interne.

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Disertori

El-ojo del cul. Quando un buco di culo diventa un paradosso di Escher

di Carlotta Giauna

Sei imbarazzato, costipato nell’amplesso e nell’esprimere trasporto verso il sesso,

Il Foglio Illustrativo di Afinitor contro l’attrito del dolce su e giù odierno recita:

Assunzione: si consiglia l’assunzione due volte a settimana per la durata di almeno un mese, preferibilmente il venerdì poco prima del pasto serale. Può essere inghiottito, succhiato e per chi ha difficoltà di deglutizione, il medico può istruire sull’uso della siringa. Da prendere scrupolosamente sotto osservazione del guru dell’Event Space di turno con orario notturno.

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L’EUROPEIDE

Angela e l’Europa a due velocità

di Valentina Palladini

Al termine del vertice sull’immigrazione tenutosi poche settimane fa a Malta, la Cancelliera tedesca dichiara di ipotizzare un’Unione a diverse velocità, con chi va avanti e chi resta a guardare. Sullo sfondo il sessantesimo anniversario del trattato di Roma e uno scenario internazionale difficile, tra elezioni in casa Germania, emergenza migranti e crisi dell’Eurozona.

“Abbiamo imparato dalla storia degli ultimi anni che ci potrebbe essere un’Europa a differenti velocità e che non tutti parteciperanno ai vari passi dell’integrazione europea”. Angela dixit.

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Love the way you hate. Analisi semiseria della app per incontri Hater

di Marco Meloni

Si è sempre detto che “chi si somiglia si piglia”, pensando che a unire fossero gli interessi e le passioni in comune. Se, invece, fosse l’odio? Il disprezzo comune per qualcosa o per qualcuno? Una nuova app punta su questo, per creare delle coppie stabili e durature. E l’articolo, fra il serio e il non, prova a immaginare il futuro di queste unioni.

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CLOSE-UP

SPLIT

Di Valentina Zaccagnini

Come tuonato da McAvoy durante l’ultima formidabile trasformazione nel finale, “Split” parla di un uomo in ostaggio del proprio disturbo dissociativo d’identità che sviluppa dei superpoteri, delineando così la genesi di uno dei più supercattivi di sempre.

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IL MENO è PIù

Primati partenopei

Di Valeria Iorio

Quando l’Architettura riesce nell’intento di offrire un’esperienza spaziale unica al suo pubblico, che all’interno di essa viene risucchiato, allora si genera una visione condivisa alla quale in pochi riescono a trattenersi dal vivere.

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TiConZero

PER QUALCHE ANGOLO IN PIU’

di Costantino Pacilio

Un racconto d’appendice su come la luce cade, e come un piccolo sbaglio di Natura può rivoltare le maniche alle teorie del mondo.

IL MUZUNGU

Il Sahara Occidentale: lo stato africano fantasma

Di Marco Simoncelli

Esiste uno stato africano, il Sahara occidentale, che non ha diritto di esistere. Un popolo, gli sahrawi, che non può autodeterminarsi. Perché il Marocco e gli interessi economici legati allo sfruttamento delle risorse pesano di più nell’arena geopolitica.

 “È bello il giorno in cui ritorni a casa”. Mohammed VI, re del Marocco, ha iniziato così il suo discorso 

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Siria una volta

Di Lubna Sareji

Da Damasco alla notorietà

Fuggendo dalla guerra in Siria, una coppia di giornalisti è arrivata alla notorietà. Grazie all’accoglienza delle famiglie francesi, hanno infatti potuto esprimere il loro talento e realizzare un documentario pluripremiato che è arrivato fino a Hollywood. Ho avuto l’occasione di parlare con loro. In esclusiva per L’Opinabile la loro storia.