Realismo Meridiano, un punto in comune tra Sud-Europa e Nord-Africa: il mediterraneo.

Come per la lettura di un quadro può rivelarsi utilissimo partire da un dettaglio, così, per capire il globale può essere utile cominciare la propria riflessione dal locale. Per farsi un’idea del mondo, tracciare la cornice di un quadro generale troppo ampio per il nostro sguardo, e troppo lontano dalla nostra esperienza personale, è persino necessario analizzare il proprio territorio per poi applicare le nostre osservazioni – sia pure in modo metaforico – a quel che sta oltre l’orizzonte. Insomma, partire sempre dalla realtà, da ciò che i nostri sensi ci permettono di percepire direttamente, per poi provare ad allargarlo fino all’astratto, con l’uso della ragione. Leggi tutto “Realismo Meridiano, un punto in comune tra Sud-Europa e Nord-Africa: il mediterraneo.”

Daniele Luttazzi – Mentana a Elm Street 

Riproponiamo per la rubrica “riflessioni opinabili” un articolo di Daniele Luttazzi del 2010, utilissimo per fare un doveroso distinguo tra la Satira, che attacca anche violentemente il potere, e la violenza della derisione delle vittime del potere.

La satira è nobile perché il suo bersaglio (il potere e le sue declinazioni oppressive) merita di essere attaccato. E’ questo principio a rendere disgustoso e fascistoide, invece, il ridicolo a scopo di tortura (le foto di Abu Grahib); il dileggio verso chi ha subito un torto (le foto di Veronica Lario a seno nudo pubblicate da Libero); e lo sfottò continuo contro chi osa opporsi all’illegalità berlusconiana (gli editoriali di Renato Farina su Panorama prima che venisse scoperta la sua attività spionistica per conto del Sismi; i corsivi di Marcenaro sul Foglio; gli attacchi del Giornale; i fondi di Feltri; lo scherno di Ghedini contro la Bonino ad Annozero).
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Morire di otite: un annichilimento di ciò che ci sta intorno

Roberto Damiano, penna de Il resto del Carlino, ci informa che, purtroppo, il bambino ricoverato per un’otite, curata con l’omeopatia, è morto. Per i fatti, vi rimandiamo a tale articolo.

Sarebbe troppo facile lasciarsi andare a epiteti arrabbiati, se non proprio volgari: sarebbe troppo facile utilizzare parole come ignoranza, stupidità, se non addirittura follia. Credo che sia necessario analizzare il fatto da un punto di vista simbolico e vedere che cosa può dirci della realtà contemporanea. Leggi tutto “Morire di otite: un annichilimento di ciò che ci sta intorno”

Recuperare la memoria dell’esilio per ripensare la migrazione

(estratto dell’intervista a Alexis Nuselovici, ascolta l’audio integrale)

L’Opinabile [domanda1] : L’Europa e il mediterraneo sono oggi i protagonisti di una migrazione senza precenti. È ormai importante per un europeo interrogarsi sulla migrazione. Lei ha pubblicato recentemente La condition de l’exilé, (La condizione dell’esilio) ; può spiegarci questa nozione ? Leggi tutto “Recuperare la memoria dell’esilio per ripensare la migrazione”

Migranti, identità europea, estetica e politica. Intervista a Alexis Nuselovici.

Pubblichiamo l’audio dell’intervista che Alexis Nuselovici, professore di letterature comparate e traduttologo di fama mondiale, ha concesso al nostro direttore. Si discute di migranti, esilio, cultura e identità europea, in un prisma di partecipazione emotiva e morale, oltre che di engagement politico. Il professore francese fu già ospite della nostra rivista sul numero di marzo 2017, in cui traduciamo alcune sue pagine dalla sua ultima fatica, La condition dell’exilé. (Immagine: Bruno Catalano, Voyageurs)

Ascolta l’intervista integrale (in francese): Intervista_Alexis-Nouss Leggi tutto “Migranti, identità europea, estetica e politica. Intervista a Alexis Nuselovici.”

LA RAFFINATA TEORIA DEL COMPLOTTO SULLE ONG

 

Negli ultimi giorni tutti, ma proprio tutti, sono intervenuti sulle ONG. Si è delineata così una nuova teoria del complotto: le ONG sono finanziate da multimiliardari come Soros che si arricchiascono sulla pelle del popolo italiano, portando avanti un piano ben preciso di “sostituzione etnica” per creare una popolazione di migranti congeniti, precari schiavizzati dal sistema capitalistico. Leggi tutto “LA RAFFINATA TEORIA DEL COMPLOTTO SULLE ONG”

Il M5S ha fatto campagna anti-vaccini? Grillo nega, ma ci sono le prove

Ieri, 2 maggio 2017, il New York Times ha pubblicato un articolo in cui dice che il M5S ha posizioni contro i vaccini. è subito polemica, Grillo risponde sul Blog negando di aver mai fatto campagna contro i vaccini. In verità ci sono le documentazioni video. Il punto però è questo: che succede se un diffusore di complottismi è accusato di dire cose false? che risponderà rimandando al mittende l’accusa di “fake-news”, spostando il discorso dal logos al pathos, dalla ragione all’emotività Leggi tutto “Il M5S ha fatto campagna anti-vaccini? Grillo nega, ma ci sono le prove”

Incombono le elezioni ed il governo “scopre” la regia dietro gli sbarchi

Di Federico Dezzani

Le elezioni amministrative di giugno incombono e, soprattutto, entro la primavera del 2018 si voterà per il rinnovo del Parlamento: come nel caso tedesco, urge chiudere momentaneamente “i rubinetti” dell’immigrazione per non ingrossare le fila delle destre sovraniste. L’attenzione del governo e della magistratura si è quindi improvvisamente focalizzata sui legami tra gli scafisti e le ong che operano nel Canale di Sicilia. Concentrarsi sulle navi “taxi” permette di sottrarsi dall’analisi della vera regia dietro le ondate migratorie: quei poteri atlantici che hanno gettato nel caos la Libia ed utilizzano i flussi incontrollati come strumento di destabilizzazione dell’Europa nel medio-lungo termine. Leggi tutto “Incombono le elezioni ed il governo “scopre” la regia dietro gli sbarchi”

Trump assolve Putin: ammissione di colpa o rinuncia?

Interrogato dal giornalista conservatore Bill O’Reilly a proposito del disgelo con la Russia – “Putin is a killer” obietta il giornalista – Donald Trump ha risposto: “Ci sono molti killer nel mondo. Lei pensa che il nostro paese sia così innocente?” (video, dal min. 2.16). Se questa frase trova d’accordo tutti, tanto da suonare quasi banale, assume però un significato preciso, e inquietante, pronunciata da questo presidente degli Stati Uniti d’America.

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