Le nostre Rubriche

 

L’EDITORIALE, di Antonio Marvasi (direttore). Laureato in letteratura e linguistica italiana a Roma3, master in letterature comparate all’università di Aix-Marseille, attualmente dottorando all’Università di Strasburgo in letteratura comparata, concentra la sua ricerca sulla circolazione critica e letteraria nello spazio europeo tra gli anni ’20 e ’30. Ho svolto attività giornalistica su alcuni siti e giornali, dove mi sono occupato soprattutto delle questioni di politica linguistica in Italia e nell’Unione Europea. Mi interessa tutto, se affrontato come (e con) cultura. Amo la poesia. In quanto leopardiano disperato, amo mangiare, bere, e tutto il resto. L’Opinabile è in gran parte colpa mia. Saltuariamente pubblico su L’Opinabile anche la rubrica di linguistica, “La Linguaccia”.

ORIENTA-MENTIS, di Renata Gravina (Caporedazione). Sono di Napoli ma vivo a Roma da moltissimo. Laureata in Scienze politiche, ho un Master in giornalismo. Sono freelance di storia dell’Europa orientale, in particolare mi occupo della storia della Russia del Novecento. Ho pubblicato a proposito della geografia politica russa ed europea, della storia costituzionale sovietica e ho in elaborazione altri scritti e in cantiere tanti articoli relativi al mio passato da pubblicista di news (politica estera per lo più e costume). Amo le scienze politiche, dalla teoria alla prassi, seguo l’attualità e cerco di approfondire l’azione politica da osservatrice. Per comprendere i fenomeni cerco di filtrarli attraverso la storia che è l’origine di un approdo provvisorio, costituito dalla mera attualità. Odio il brutto e lo combatto con la ricerca dell’estetica, dell’equilibrio e della professionalità, elementi che ristabiliscono la bellezza come ordine.

IL MUZUNGU, di Marco Simoncelli. Sono un giornalista praticante, presto professionista, specializzato in Africa, il continente che mi ha rubato il cuore. Ho sempre lavorato su tematiche prettamente africane. Negli ultimi tre anni ho fatto parte della redazione del mensile sul mondo nero “Nigrizia” – e continuo tutt’ora come collaboratore esterno. Negli ultimi 9 anni ho lavorato al mio sogno: trasferirmi a Maputo, in Mozambico, e iniziare la mia avventura da freelance nel continente nero. La mia rubrica per L’Opinabile si intitola Il Muzungu, che in lingua Bantu (Kiswahili, usata da circa 80 milioni di africani) è il termine con cui viene definito l’uomo bianco.

L’ETILOMETRO, di Gabriele Monteduro. Sono un uomo semplice. Amo la birra, il whisky ed il calcio. Ho avuto la fortuna di poter lavorare con tutte queste mie grandi passioni. Alcuni calciatori hanno buttato via la propria carriera a causa dell’alcol. Io, che non sono mai stato calciatore ma solamente giornalista sportivo, con l’alcol ho invece dato inizio alla mia scalata. La birra mi ha portato in giro per l’Europa per farsi scoprire in tutte le sue forme, mi ha guidato dietro i banconi di importanti birrerie della Capitale, mi ha portato a produrla in birrificio, mi ha fatto scoprire il whisky, ed il whisky ha fatto il resto. Non tutto necessariamente in quest’ordine: in poche parole, sono il risultato di mille e più ubriacature. Tutto sommato poteva andarmi peggio.

L’EUROPEIDE, di Valentina Palladini. Sono laureata in Relazioni Internazionali, entrambe le mie tesi di laurea hanno riguardato la storia del continente sudamericano. Ho scritto per anni di geopolitica. Attualmente mi occupo di comunicazione esterna, in particolare di comunicazione istituzionale. Vivo tra Roma e Padova (non nel senso che vivo nelle Marche però, neanche in Emilia). La mia rubrica vuole occuparsi dell’Europa, delle politiche UE, dei cambiamenti ed eventi che ne stanno caratterizzando il presente, fornendo spunti di riflessione a partire dal percorso storico dell’Unione.

TICONZERO, di Costantino Pacilio. Nato ad Avellino sotto il segno della pizza, classe 1990, ha studiato Fisica Teorica in Italia e in Francia, nelle Università di Salerno, Bologna e Marsiglia. Dopo aver conseguito la Laurea Magistrale in Fisica a Bologna nel 2014, attualmente vive a Trieste, dove lavora come PhD Student in Fisica Astroparticellare presso l’Istituto internazionale di formazione superiore SISSA. Nella sua attività di ricerca si occupa della teoria dei buchi neri in teorie modificate della gravitazione. Nel tempo libero ama soprattutto leggere, e ascoltare Bob Dylan. La rubrica TiConZero, ispirata nel nome ai racconti scientifici di Italo Calvino, è un esperimento in cui la divulgazione non si esaurisce nella sola spiegazione, ma va alla ricerca di una dimensione narrativa del contenuto scientifico. TiConZero vuole incuriosire il lettore suggerendo associazioni di idee, in un gioco di rimandi con la musica, la letteratura, l’arte e il cinema.

IL MITOLOGO, di Gerardo Iandoli. Nasce ad Avellino lo stesso giorno di Albert Einstein, in quello che è conosciuto come “giorno del P Greco”. Poiché le stelle gli stavano prospettando uno sfavillante futuro in seno alla scienza, decide di iscriversi a Lettere Moderne a Bologna, tanto da laurearsi nel 2014. Imperterrito, continua: dal 2016 è dottorando presso l’università d’Aix-Marseille. Occupandosi di rappresentazioni della violenza nella letteratura italiana degli anni 2000, decide di curare per L’Opinabile una rubrica sulla mitologia contemporanea, convinto del fatto che le storie siano fin troppo pericolose per essere lasciate libere di circolare senza una dovuta “critica”. Nel tempo libero coltiva le sue “ossessioni”: musica metal, fumetti e formaggi francesi.

NON CALPESTARMI, di Federico Maiozzi. Gli Stati Uniti d’America, tra passato, presente e futuro.

SOCIAL O SON DESTO?, di Marco Meloni. Il mondo social, con penetrante ironia

SIRIA UNA VOLTA, di Lubna Sareji. La cultura araba e siriana, tradizioni e letterature

IL MENO E’ PIU’, di Valeria Iorio. Architettura, spazi e materiali.

DISERTORI, di Carlotta Giauna. Nasco storica dell’arte e scenografa, amante dell’arte visiva, della letteratura e malata di cinema. Mi sono occupata per lungo tempo di curatela espositiva sia in gallerie che in spazi non convenzionali e di tendenza modaiola di recupero, per poi passare alla messa in opera di scenografie e video proiezioni in ambito installatorio. Infiltrata per anni nella night life capitolina e nel demi-monde artistico culturale romano, ne sviscero le dinamiche con divertita crudeltà. L’immaginazione ed il citazionismo sfrenato, affezioni incurabili, per una spero colta riscrittura del creato artistico. Come spunti rinnovati di volta in volta, i “Disertori” racconti, surreali e senza tempo ma sempre legati ad una feroce distopia, sono l’escamotage per narrare l’attualità più cruda e la storia del mondo. Come alberi genealogici, legano le arti in un unica storia così come l’arte stessa vuole e non il suo giudice, con poche classificazioni, al di là di ogni tempo, tesa allo spazio stellare ed ancora anelante spiritualmente…Arte raccontata con Arte.

GRANO SALIS, di Elisa Ceccuzzi. La cultura culinaria, i prodotti della terra, la storia delle cucine.

Renato Marvasi, grafico diplomato allo IED di Roma, ha realizzato il progetto e cura la veste grafica di tutti i numeri de L’Opinabile.

Federico Sbandi: Consulente digitale per agenzie di comunicazione con clienti in tutta Italia. Ho lavorato a Roma, San Francisco e Milano – dove ora vivo. Blogger di tecnologia per il Fatto Quotidiano. Gestisco una rubrica televisiva sul digitale per RaiDue. Laureato in Comunicazione alla Sapienza. Vivo sempre almeno 2-3 vite alla volta. Analizzerò l’evoluzione della cultura digitale e gli attori principali dell’industria tech.