Ero pronto a scatenare tutta la mia opinabile indignazione contro il procuratore capo della Repubblica di Vasto Giampiero Di Florio che, in seguito alla quantomeno terribile vicenda accaduta nella cittadina abruzzese (sulla quale non ci soffermeremo oltre: questo un link per sapere quanto accaduto qualora non abbiate aperto un giornale tra ieri ed oggi), ha affermato: “Non mi parlate di Internet perché sono assolutamente contrario a tutte queste forme di comunicazione. Vedo una gioventù malsana che non parla più e si affida a questi commenti spregiudicati. Sono forme di violenze anche quelle. Sono veramente stufo di queste comunicazioni in rete dove cova l’odio”.

Chiudete l’internet.

Era un simpatico (?) modo di dire in voga qualche tempo fa, volto ad enfatizzare l’epicità (giusto per usare un altro simpatico termine in voga tra quelli che bazzicano l’internet) di un qualche commento o contenuto.